E sull’addio di Spozio, Nonnis e Giribaldi: “Spero che i giovani in squadra abbiamo potuto rubare qualcosa a questi tre ragazzi, mosche bianche nel mondo del calcio”
“Ci speravo in questa grande vittoria, i ragazzi se la meritano, è stata un’annata un po’ travagliata. Io sono arrivato a febbraio, purtroppo c’erano già tanti infortunati, che hanno minato un po’ il percorso. Nel mentre abbiamo perso altri giocatori importanti, come Brignone. I ragazzi sono stati bravi a crederci. Avremmo potuto chiudere prima il discorso salvezza, ma si sa il calcio è questo. Sono molto contento, perché comunque i numeri sono importanti: abbiamo fatto 16 punti in 11 gare, una media di 1.45, quindi il cammino è stato molto buono. Ci tengo a ringraziare chi mi ha dato questa opportunità, ho fatto tanta gavetta e questo è un premio. Ringrazio staff, società e giocatori. Con orgoglio possiamo dire che la Carcarese rimane in Eccellenza. Questi mesi al Corrent mi hanno dato tanto, siamo arrivati in punta di piedi e abbiamo cercato di collaborare, di metterci a disposizione dei giocatori. Come ho sempre detto, la squadra era forte e ben allenata da Michele. Abbiamo cercato piano piano di metterci del nostro e i ragazzi ci hanno seguito, il merito di questa salvezza è loro. Oggi è stata una giornata speciale anche per l’addio di Spozio, Nonnis e Giribaldi, tre giocatori forti e tre ragazzi speciali. L’ho detto prima della gara negli spogliatoi: spero che i giovani in squadra abbiamo potuto rubare qualcosa a questi tre ragazzi, mosche bianche nel mondo del calcio, che abbiano capito cosa vuol dire essere persone serie e per bene, che si allenano sempre forte, sempre propositivi. Per me è stato un orgoglio averli come compagni di squadra e poi allenarli”
Mister Davide Girgenti al termine di Carcarese-Sporting Taggia (QUI il video dell’intervista)